Il concorso letterario "Le Quattro Porte", si articola in una sezione Poesia, e in una sezione narrativa. E' a disposizione in questo sito il bando per questa edizione.

NOTE INFORMATIVE GENERALI SUL CONCORSO
"LE QUATTRO PORTE (MEMORIAL ROMANO GAMBERINI)"

La prima edizione del Concorso si tenne nel 1998 partendo con inserzioni su alcune riviste letterarie e subito si verificò una buona partecipazione di poeti: tra l'altro, il livello medio delle opere presentate fu davvero elevato.

Proseguendo negli anni successivi, notammo un progressivo e continuo aumento dei concorrenti, fino ai 220 del 2001, un numero ragguardevole se si pensa che il concorso era finalizzato alla premiazione di una poesia singola.

Nel 2002 abbiamo tentato il "salto di qualità", un grande salto di qualità, per raggiungere un traguardo ambizioso: fare del "Quattro porte" uno dei maggiori concorsi letterari italiani, forse il maggiore in senso assoluto.
Per questo scopo, occorrevano premi più sostanziosi, un'organizzazione più precisa e continua e quindi la presenza di Sponsor generosi e qualificati. La Fondazione della Cassa di Risparmio di Cento, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Pieve di Cento, il Centro Sociale anziani "Luigèn" (ricreativo-culturale) hanno risposto alle nostre esigenze consentendoci di realizzare davvero un grande Concorso nazionale: dal 2002 il concorso prevede il premio speciale alla carriera “Città di Pieve di Cento”, che viene assegnato di volta in volta ai più grandi poeti italiani e il cui albo d’oro annovera a tutt’oggi i nomi prestigiosi di Maurizio Cucchi, Alda Merini, Maria Luisa Spaziani, Franco Loi, Wanda Marasco e Silvio Ramat.

Un'altra annotazione: le telefonate per informazioni da noi ricevute dagli USA, dal Canada, dalla Gran Bretagna, dal Belgio, dall'Olanda, dall'Australia, dall'Ambasciata Italiana di Rabat (Marocco), dal Libano, dalla Croazia, ci indicano, forse, che il Concorso sta maturando per creare una Sezione Internazionale. Dovremmo ragionare su ciò con calma e ponderazione, poiché questo "allargamento", che peraltro sentiamo di meritare, comporterebbe un notevole aumento del carico organizzativo ed una diminuzione del nostro tempo libero, da impiegare per la migliore riuscita del programma. Vedremo.

Il 2002 è l'anno che ha visto l'inserimento nel Concorso, per la prima volta, della Sezione "Narrativa" (racconti) e il risultato è stato letteralmente trionfale.
Il battesimo della nuova sezione è stato festeggiato dall'invio di 153 racconti, di notevolissimo livello medio, tanto notevole da rendere difficoltosa la scelta ponderata dei finalisti.

Dal 2005 al 2009 ha fatto la sua comparsa la sezione “Poesia dialettale”, riservata ai vernacoli dell’Emilia Romagna, che in questi anni ha visto una partecipazione apprezzabile per la qualità delle opere presentate.

Per concludere queste brevi note informative, accenniamo ai lavori inviati alla decima edizione del 2007. Per un totale di 1.019 concorrenti, abbiamo registrato 608 partecipanti alla Sezione "Poesia", 399 alla Sezione "Narrativa" e 21 alla Sezione “Poesia dialettale”. in totale, abbiamo letto, riletto e giudicato 1.721 poesie e, come già accennato, 399 racconti di autori provenienti da ogni regione d'Italia, nessuna esclusa.
Abbiamo rilevato, con piacere, una novità interessante: mentre è rimasto pressoché costante il numero dei concorrenti provenienti da Bologna, Ferrara, Modena e relative provincie, è enormemente aumentato il numero di poeti e narratori provenienti dal Nord e dal Centro-Sud d'Italia, con un particolare incremento di scrittori residenti a Milano, Roma, Napoli.
Abbiamo registrato con piacere anche un aumento dei concorrenti pievesi o residenti a Pieve di Cento.

Un’ultima annotazione significativa per quanto attiene al valore sociale e educativo della “parola”: dal 2004, con il patrocinio del Ministero della Giustizia, il concorso è aperto ai detenuti, che partecipano con costante assiduità anche con elaborati più che dignitosi, tanto che nella graduatoria dei finalisti dell’ultima edizione compare la poesia di un carcerato.